Dunque, il giornale del fratello di Berlusconi in pochi giorni ha attaccato a testa bassa il portavoce, se non di più, della Conferenza episcopale (ricordate? trattasi dei preti, quelli che facevano ingerenza) e il leader degli ex fascisti (ricordate? i fascisti). Eppure i giornali di sinistra (ricordate? la sinistra), gli stessi che fino all’altro ieri accusavano il premier di aver trasformato la repubblica liberale in una teocrazia di stampo neofascista, invece di essere felici della virata politica berlusconiana, sono indignati perché quel libertino di Berlusconi bombarda neanche fosse Obama col Pakistan l’organo ufficiale dei preti e il leader degli ex missini. Io non li capisco.